STAMPA DEL PIRANESI AD ACQUAFORTE, RAFFIGURANTE LA PIRAMIDE CESTIA, CON CORNICE E VETRO ORIGINALI. ITALIA, XVIII sec.

2,800.00 

La celebre acquaforte settecentesca di Giovanni Battista Piranesi dedicata alla Piramide Cestia è un’opera di grande suggestione scenografica, emblematica della sua visione potente e teatrale delle antichità romane.
L’incisione raffigura il monumento funerario con un taglio prospettico fortemente dinamico: la piramide emerge imponente, con il suo profilo netto e triangolare che domina la composizione, mentre la resa minuziosa dei blocchi marmorei restituisce la solidità e la matericità della struttura. Piranesi accentua il contrasto tra luce e ombra attraverso un fitto tratteggio incrociato, creando profondità e drammaticità atmosferica.
Attorno alla piramide si sviluppa un brano di paesaggio animato da piccole figure – viandanti, pastori, studiosi – che conferiscono scala monumentale all’architettura e introducono un senso narrativo. Sullo sfondo, brandelli delle Mura Aureliane e vegetazione spontanea evocano il fascino romantico delle rovine, in equilibrio tra precisione archeologica e immaginazione scenica.
La carta, tipica delle tirature del XVIII secolo, presenta una tonalità calda e leggermente avoriata, con l’impronta del rame visibile lungo il margine (la cosiddetta “impronta della lastra”), elemento che ne attesta la tecnica calcografica originale.
L’opera è impreziosita da una cornice coeva in legno di rovere, sobria ma elegante, la cui venatura naturale dialoga armoniosamente con i toni caldi della stampa antica. Il vetro originale – leggermente ondulato e con imperfezioni tipiche della lavorazione d’epoca – contribuisce al fascino autentico dell’insieme, proteggendo l’incisione e preservandone la patina storica.
Nel complesso, si tratta di una testimonianza raffinata del gusto antiquario settecentesco e dell’interesse europeo per le vedute di Roma, capace di unire rigore archeologico, virtuosismo tecnico e intensa forza evocativa.

Descrizione

La celebre acquaforte settecentesca di Giovanni Battista Piranesi dedicata alla Piramide Cestia è un’opera di grande suggestione scenografica, emblematica della sua visione potente e teatrale delle antichità romane.
L’incisione raffigura il monumento funerario con un taglio prospettico fortemente dinamico: la piramide emerge imponente, con il suo profilo netto e triangolare che domina la composizione, mentre la resa minuziosa dei blocchi marmorei restituisce la solidità e la matericità della struttura. Piranesi accentua il contrasto tra luce e ombra attraverso un fitto tratteggio incrociato, creando profondità e drammaticità atmosferica.
Attorno alla piramide si sviluppa un brano di paesaggio animato da piccole figure – viandanti, pastori, studiosi – che conferiscono scala monumentale all’architettura e introducono un senso narrativo. Sullo sfondo, brandelli delle Mura Aureliane e vegetazione spontanea evocano il fascino romantico delle rovine, in equilibrio tra precisione archeologica e immaginazione scenica.
La carta, tipica delle tirature del XVIII secolo, presenta una tonalità calda e leggermente avoriata, con l’impronta del rame visibile lungo il margine (la cosiddetta “impronta della lastra”), elemento che ne attesta la tecnica calcografica originale.
L’opera è impreziosita da una cornice coeva in legno di rovere, sobria ma elegante, la cui venatura naturale dialoga armoniosamente con i toni caldi della stampa antica. Il vetro originale – leggermente ondulato e con imperfezioni tipiche della lavorazione d’epoca – contribuisce al fascino autentico dell’insieme, proteggendo l’incisione e preservandone la patina storica.
Nel complesso, si tratta di una testimonianza raffinata del gusto antiquario settecentesco e dell’interesse europeo per le vedute di Roma, capace di unire rigore archeologico, virtuosismo tecnico e intensa forza evocativa.

Misure:
lunghezza 78cm
larghezza 62cm